In Umbria alcune idee progettuali possono trasformarsi in economia locale

In Umbria alcune idee progettuali possono trasformarsi in economia locale

30 gennaio 2014

Investire nell'efficienza energetica porta immensi vantaggi per la sicurezza energetica, la crescita economica e l'ambiente. Non serve un inatteso balzo tecnologico, ma la realizzazione di azioni volte a rimuovere le barriere. Così in Umbria alcune idee progettuali possono trasformarsi in economia locale: si conclude oggi la settimana di formazione e lavoro che Sviluppumbria e Dpixel hanno attivato presso l'incubatore di Terni per trasformare in realtà venti modelli sull'efficienza energetica, le smart grid e le smart cities.

Perugia, 31 gennaio - L'energia è vita e segue dei modelli di consumo che possono variare secondo abitudini e necessità. Gestire i consumi e i costi relativi in base ai propri comportamenti può ridurli al minimo indispensabile. Immaginate quanto sarebbe utile visualizzare le  informazioni in tempo reale e l'addebito dei servizi e delle utenze sul proprio smartphone. Oppure adottare un modello di gestione dell'energia basato sull'isolamento di piccole porzioni della rete elettrica già esistente. Per non parlare dell'innovativa startup leccese che ha ideato un sistema che rileva la temperatura tramite sensori WiFi comunicanti con un'unità centrale di controllo che attiva gli impianti in automatico in base alle specifiche di temperatura pre-impostate e ai dati di temperatura e umidità rilevati (attualmente il progetto è in fase di testing, un primo prototipo è stato installato in una scuola che ha rilevato un risparmio del 20% sui consumi del primo semestre). Sono queste alcune delle venti idee progettuali, selezionate tra l'intero territorio nazionale ma alcune direttamente dalla nostra regione, che da lunedì scorso fino ad oggi si sono confrontate e sviluppate in una settimana di formazione e lavoro nell'incubatore di Terni. Specializzazione sull'efficienza energetica, sviluppo di smart grid e smart city: Sviluppumbria ha messo in campo gli strumenti del marketing territoriale e, incrociando l'attività di Dipixel con il programma Barcamper, sta lavorando per mettere queste idee a contatto con le imprese e le realtà economiche sia nazionali che multinazionali. Un'ottica di filiera sui temi del risparmio energetico, attraverso l'interconnessione di progettualità diverse e con il coinvolgimento di attori locali del settore nonché di incentivi finanziari, per convertire queste idee progettuali in imprese che possano operare sul territorio regionale. "L'efficienza energetica? un tesoro nascosto – spiega il direttore generale di Sviluppumbria, Mauro Agostini - Il rilancio dell'economia non può prescindere da una revisione delle politiche legate all'energia. Superando gli ostacoli agli investimenti in efficienza energetica è possibile sfruttare appieno il potenziale e conseguire immensi vantaggi per la sicurezza energetica, la crescita economica e l'ambiente. I benefici ottenibili – conclude Agostini - non derivano dal raggiungimento di un importante o inatteso passo in avanti  tecnologico, ma unicamente dalla realizzazione di azioni volte a rimuovere le barriere che ostacolano l'implementazione delle misure di efficienza energetica economicamente fattibili". Come prossimo step le idee saranno presentate ad un panorama di investitori  e stakeholders nazionali e internazionali in occasione di una giornata di presentazione che si svolgerà presso la sede Sviluppumbria di Terni nella seconda metà di febbraio.