Avviate le firme del protocollo intesa - Fondo di ingegneria finanziaria

Avviate le firme del protocollo d'intesa - Fondo di ingegneria finanziaria

13 marzo 2014

Presso la sede di Sviluppumbria Spa in Perugia, si è dato avvio alla firma del protocollo d'intesa per il Fondo di Ingegneria Finanziaria gestito da Sviluppumbria.  Hanno attualmente aderito al protocollo: Casse di Risparmio dell'Umbria, Banca Monte dei Paschi, Crediumbria, Banca Unicredit, Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona, Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo S.c., BNL - Gruppo BNP Paribas. Nel corso dei prossimi giorni sono già fissate ulteriori adesioni da parte di Istituti di Credito.

L'intesa   prevede la concessione di finanziamenti, a tasso agevolato, tramite un "Fondo Mutui", gestito da Sviluppumbria  e cofinanziato dagli istituti di credito, firmatari del protocollo, operanti sul territorio regionale con l'erogazione di un importo fino al 100% delle spese del progetto approvato.

L'obiettivo dell'azione consiste nel favorire il finanziamento di progetti aziendali elaborati da parte di PMI, operanti sul territorio regionale, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato.
L'importo stanziato dalla Regione Umbria con fondi POR FESR 2007-2013 ammonta complessivamente a circa € 12.000.000.

 
"Questo strumento rappresenterà nei prossimi mesi un'importante iniezione di liquidità nell'apparato produttivo della regione; ci auguriamo possa incontrare e sostenere, come ulteriore propellente, i primi segnali di ripresa economica dell'Umbria." dichiara l'Ing Gabrio Renzacci, Presidente Sviluppumbria SpA.
 
"Il Fondo e i prossimi Bandi Microcredito e Foncoper, rappresentano la ripresa di un'importante attività finanziaria a servizio del sistema imprenditoriale regionale: la nuova Sviluppumbria, diventa settimana dopo settimana una realtà." aggiunge il Direttore Generale dott. Mauro Agostini.
 
Le domande di agevolazione, con procedura a sportello, dovranno essere presentate a Sviluppumbria che provvederà ad effettuare una verifica formale e a inoltrare le richieste idonee agli sportelli bancari indicati dal proponente dell'iniziativa.

Possono essere richiesti finanziamenti da un minimo di €100.000 ad un massimo di €4.000.000 per: nuove iniziative imprenditoriali (StartUp), operazioni di sviluppo e consolidamento e per operazioni di ripartenza imprenditoriale derivanti da procedure di crisi.

Sono ammissibili al finanziamento, investimenti materiali e immateriali, circolante (prima fornitura di scorte di materie prime e semilavorati, canoni di affitto immobiliare, fornitura di energia elettrica, spese di promozione/pubblicità) e consulenze tecniche. Le spese del progetto dovranno essere effettuate entro 12 mesi a partire dalla data della prima erogazione.